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Posts Tagged ‘consapevolezza’

La nostra aspirazione, la nostra vocazione, il desiderio di una vita autentica, è scoprire la verità di chi siamo davvero, capire che la natura del nostro essere é connessione e amore, non l’illusione di un sé separato a cui si aggrappa la sofferenza. Ed è partendo da questa consapevolezza che la vita può attraversarci: questo corpo condizionato, libera manifestazione dell’incondizionato.

E qual’è il sentiero?
Impara ad abitare ciò che la vita propone.
Impara a prestare attenzione alle cose
che bloccano il flusso di una vita più aperta
e vederle come la vera via del risveglio:
costrutti, identità,
esitazioni, difese,
paure, autocritiche e accuse,
tutto ció che ci separa dall’accettare la vita.

E qual’è il sentiero?
Rinunciare alla ricerca di consolazione
e alla fuga dal dolore.
Aprirsi alla volontà di essere
semplicemente in questo istante
così com’è.
Non più tanto pronti a cadere
nel vortice inarrestabile della mente.
Praticare è risvegliarsi al vero Sé:
nessuno in particolare, nessuna meta.
Abitando nel cuore, basta essere.

Siamo tanto di più che questo corpo,
che questo dramma personale.
Abbarbicati alla paura,
alla vergogna, al dolore,
perdiamo la gratitudine di una vita spontanea.

Come si manifesta, adesso, il nostro aggrapparci alle opinioni?

Rilassando il giudizio incessante della mente ci risvegliamo al cuore che cerca il risveglio.

E quando si alza il velo della separazione,
La vita si rivela come vuole.
Liberi dal sogno autocentrato
possiamo donarci agli altri,
come un uccello bianco nella neve.

Il tempo vola.
Non esitare.
Accogli grato questa vita preziosa.
(Ezra Bayda – Cuore Zen)

Consigli semplici per una vita di consapevolezza e compassione
ISBN: 9788834015568
Per amore di chiarezza l’autore divide il percorso meditativo in tre fasi, e riesce così a tracciare un quadro esaustivo, semplice, ma non semplicistico, del sentiero della pratica. Secondo Bayda, l’io in quanto ‘me’, in quanto personalità, sé individuale, ha necessità di essere esplorato al fine di compiere un percorso spirituale completo, e ciò avviene nella ‘fase del me’. Ma la conoscenza di sé, dei propri meccanismi di difesa, dei propri schemi emotivi, non esaurisce la comprensione cui da accesso la meditazione.

‘Essere consapevolezza’ ed ‘essere gentilezza‘ non sono solo possibilità effettive dell’uomo, sono la sua vera natura.

L’autore illustra gli ostacoli, diversi per ognuno, ma riconducibili ad alcuni meccanismi ripetitivi, così come i pilastri della pratica e le qualità necessarie al risveglio.

Egli non insiste sul primato di una via sull’altra, pur definendosi insegnante di zen, e si concentra piuttosto su una disamina attenta ed esauriente di un cammino di realizzazione, esprimendo in tutta la sua complessità le vicissitudini umane di qualcuno che ha cercato risveglio e compassione. Il volume si completa con alcuni interessanti suggerimenti pratici ed esercizi per accogliere tutti gli eventi della vita, invece di fuggire, arrabbiarsi o tentare invano di controllarli.

Discepolo di Charlotte Joko Beck, la fondatrice della scuola di zen americano Ordinary Mind, Ezra Bayda insegna una pratica zen spogliata di ogni connotazione orientale e ridotta all’essenziale: essere presenti alla vita quotidiana con attenzione e consapevolezza. Questo è il segreto, sorprendentemente semplice, della vita spirituale: basta applicarlo nella propria vita quotidiana e il mondo intero diviene il nostro maestro, ci risvegliamo alla sacralità della vita e siamo colmi naturalmente di compassione per tutti gli esseri. Ma semplice non significa facile, e certo non è facile essere presenti agli aspetti più dolorosi o imbarazzanti della vita. Cuore zen insegna una pratica in grado di trasformare le esperienze difficili in stadi preziosi del sentiero spirituale e di rendere la consapevolezza un’abitudine quotidiana.

Lo trovi in libreria o qui su Macrolibrarsi.it

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001-64photo by Carlos L. – http://olhares.aeiou.pt/charless

<Il potere delle intenzioni>

(di Deepak Chopra)

———————–

Se sapessi che i tuoi sogni possono avverarsi, quali esprimeresti? Amore eterno? Salute perfetta? Un nuovo lavoro oppure una nuova sfida? O forse più semplicemente serenità? O magari vorresti soddisfare un desiderio ancora più profondo, come ad esempio permettere alla tua anima di realizzare il suo destino?

Ogni cosa che accade nell’Universo nasce da un’intenzione. Secondo gli antichi testi Vedici, le Upanishad: “Tu stesso sei il desiderio più forte e profondo che conduce. Ai tuoi desideri seguono le tue intenzioni. Alle tue intenzioni la tua volontà. Alla tua volontà, le tue azioni. Alle tue azioni, il tuo destino”.  In definitiva il nostro destino deriva dal livello più profondo dei nostri desideri e delle nostre intenzioni, strettamente correlati tra loro.

COS’È L’INTENZIONE?

Molti dicono che è il pensiero di qualcosa che si vuole raggiungere o portare a compimento. Ma io credo ci sia qualcosa di più profondo ancora. L’intenzione è il modo con cui cerchiamo di soddisfare un certo desiderio, sia di natura materiale, che emotiva, spirituale o fisica. In definitiva l’obiettivo di ogni intenzione è quello di arricchire di gioia e di benessere la nostra vita e quella delle persone che ci circondano.

Quando un’intenzione si ripete, essa crea una sorta di rituale, la regolarità di una routine. Più profonda è la sua dimora nel nostro cuore, più probabilità ci sono che la coscienza dell’Universo si attivi per ricreare e manifestare questa nostra intenzione nel mondo fisico. Per questo, se ti senti “bloccato” nella tua vita o se credi che quello che davvero desideri sia impossibile – pensa in grande!

Vai oltre lo stato mentale che in genere ti limita e ti imprigiona. Vai con il pensiero oltre i problemi attuali, le difficoltà e le sfide. Abbi cura delle tue intenzioni, non le abbandonare. Quando nutri con continuità le tue intenzioni più pure e sentite, persino l’impossibile diventa possibile.

COME FARE?

Per ognuna delle tue intenzioni, chiediti: “Come può essermi utile e come può essere utile alle persone con cui io sono in contatto?”. Se la risposta è vera gioia e soddisfazione, allora la tua intenzione, cooperando insieme alla nostra mente “non locale”, agisce da sola, orchestrando in modo armonico e sublime la sua stessa realizzazione. Ogni nostra intenzione racchiude in sé uno straordinario potere, una capacità organizzativa divina che dobbiamo lasciar agire indisturbata, senza tentare di forzarla o di manipolarla.

L’unica cosa che dobbiamo fare é avere fiducia nel risultato. Questo è l’atteggiamento che ci permette di vedere la sincronicità nel mondo che ci circonda.
Dobbiamo arrivare a percepire con chiarezza che è la nostra anima – e non il nostro ego – ad essere il fulcro interiore con cui entrare in contatto. È in questo momento, quando cioè entriamo in contatto con la parte più profonda di noi stessi, che siamo in sintonia con il nostro destino. Siamo noi il profeta, non lo scenario in cui ci muoviamo.

Che riescano ad osservare e comprendere le proprie intenzioni – anche quelle più importanti e nascoste – manifestarsi nel mondo reale per portare gioia a loro stessi ed al mondo che ci circonda.

fonte: Lista Sadhana – Guido Da Todi – http://www.guruji.it

Conoscere se stessi per trovare la via alla felicità
ISBN: 9788820043049

La felicità sembra essere lo scopo ultimo dell’umanità, eppure la maggior parte della gente la cerca in modo tortuoso. Vuole una casa grande e bella, un’auto costosa, abiti e gioielli, un lavoro di prestigio, tanti amici, ricchezza, potere, fama. Ma se chiedete alle persone perché desiderano queste cose, la risposta è sempre la stessa: sono convinte che se le otterranno allora saranno felici.

Secondo Deepak Chopra, quello che vogliono veramente è comprendere il mistero dell’esistenza: Chi sono? Da dove vengo? Qual è il senso della mia vita? Dove andrò quando morirò? Se non diamo risposta a queste domande, per quanti desideri riusciremo ad appagare resteremo sempre scontenti e insoddisfatti, perché se la felicità che sperimentiamo nasce da circostanze esterne siamo alla mercé di ogni situazione e di ogni estraneo che incontriamo.

La felicità è uno stato di consapevolezza interiore che determina il modo in cui percepiamo e sperimentiamo il mondo: esiste già dentro di noi, anche se spesso è occultata da distrazioni di vario tipo. Quando la nostra vita esprime energia positiva, scopriamo di avere un’immensa risorsa cui attingere per liberarci dalla paura e dalle limitazioni e realizzare quello che vogliamo.

Comprendere ciò che siamo ci dà il potere di tradurlo in pratica, la libertà di una consapevolezza illimitata e la possibilità di vivere nella grazia. Un cammino all’interno di noi stessi da intraprendere con meraviglia, amore e umiltà.
Lo trovi nelle librerie oppure su Macrolibrarsi qui

Insegnamenti essenziali, meditazioni ed esercizi da Il Potere di Adesso
ISBN: 9788834416754
Il potere di Adesso” ha già dimostrato di essere uno dei più importanti libri spirituali degli ultimi anni. Ha in sé un’efficacia che va oltre le parole. I problemi creati dai pensieri si dissolvono…

Questo libro è un estratto di concetti dal precedente libro, accompagnato da pratiche ed esercizi.

Lentamente vi accorgerete di avere il potere e l’abilità di cambiare ed elevare non solo la vostra vita.
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ISBN: 887938287X

Scoprire la Realtà divina che permea l’uomo e l’intero Creato è quanto di più emozionante e travolgente possa accadere all’essere umano.

Partendo dagli insegnamenti dei più grandi maestri illuminati, questo libro ci guida nella meravigliosa ed entusiasmante scoperta della magia dell’Anima e della sua infinita forza realizzativa.

In questo cammino di crescita, gradualmente, viene rivelato il divino potere del Cuore che, come una magica alchimia, istantaneamente ci unisce alla nostra Essenza divina e creatrice, facendoci conoscere noi stessi e il potere di realizzare ogni desiderio.

Svelare la magia del cuore significa scoprire il segreto della creazione, riportando alla luce quel processo naturale e spontaneo che unisce l’uomo alla sua Realtà spirituale, rendendolo artefice e creatore della propria vita.

L’incontro con il maestro Ezio Ceriana porta l’autore a intraprendere un lungo e misterioso viaggio che, nella trepidazione e nello stupore del suo cuore, incomincia a svelargli i misteri della Vita e dell’uomo: e’ il percorso che porta ciascuno a conoscere la sua Essenza divina e creatrice, l’Anima, l’unica capace di donargli tutto ciò che desidera, e che da quel momento lo accompagnerà per sempre, non abbandonandolo più.

E’ un libro utile a tutti coloro che nella vita si sono persi e che sa indicare, come una scia luminosa attraverso l’oscurità, la via d’uscita dal malessere interiore attraverso l’elevazione spirituale.
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L’Energia dell’Amore come Via per la Guarigione, il Successo, la Vitalità e la Spiritualità
ISBN: 9788862850100

Cd Audio – durata 70 minuti – Registrazione live ed integrale tratta dal Seminario “Il Potere dell’Amore”.

Le tre Meditazioni contenute in questo cd sono estratte dal dvd “Il Potere dell’Amore”, seminario di 8 ore prodotto da Rossivideo.net.

“Vuoi essere più concentrato ed efficiente nella vita di ogni giorno? Apri nuovi sentieri di luce e di amore permettendoti di stare meglio con te stesso!”

Roy Martina, passa dalla paura al coraggio, dal sabotaggio all’azione, dalla rabbia al perdono, dai dubbi alla certezza. Come acquisire strumenti pratici e tecniche efficaci per un cambiamento durevole nel tempo!

Contenuti del cd audio

Rilassamento per l’Amore Puro – durata 23′

Meditazione “Il Potere dell’Amore ” – durata 31′

Visualizzazione di Guarigione – durata 16′

Questo cd audio è un potente percorso di crescita per liberarci dalla paura di non essere accettati, di non essere amati, di non essere all’altezza dei nostri compiti. Raggiungendo il nostro equilibrio interiore, ci trasformiamo in veri e propri catalizzatori di energia positiva, realizziamo i nostri obiettivi professionali e personali e diventiamo capaci di relazionarci agli altri con efficacia, empatia e profondità.

Dalla paura al coraggio, dal sabotaggio all’azione, dalla rabbia al perdono, dai dubbi alla certezza. Liberarci dai condizionamenti mentali depotenzianti che ci hanno bloccato finora apre nuovi sentieri di luce e di amore permettendoci di stare meglio con noi stessi.

“Il Potere dell’Amore” è un cd audio pensato per la trasformazione profonda e duratura di chi lo pratica.  I benefici che offre sono innumerevoli. Praticando questi esercizi impari a:

Essere più concentrato ed efficiente nella vita di ogni giorno, grazie a tecniche di rilassamento e visualizzazione che in pochi minuti ti permettono di gestire lo stress e focalizzarti con efficacia su ció che è davvero importante per te.

Lasciare andare i tuoi limiti autoimposti ed i tuoi autosabotaggi.

Ottenere più forza e fiducia in te stesso potenziando la tua autostima.

Aprire il tuo cuore all’abbondanza di Amore che l’Universo ci offre, saperla riconoscere, accoglierla, viverla e condividerla con chi ti è accanto.

Valorizzare la tua intelligenza emozionale portando alla luce nuove risorse interiori e energie fisiche e mentali.

Imparare a dirigere la tua Mente in modo consapevole e mirato verso relazioni sane e benessere psico-fisico, guarendo le ferite del tuo passato.

Apprendere strategie e tecniche pratiche per riprogrammare la tua mente abbandonando le cattive abitudini.

Acquisire più chiarezza cristallina su che vuoi veramente e come raggiungerlo.

Attraverso queste visualizzazioni, rilassamenti e meditazioni ,  che ci danno consapevolezza del nostro equilibrio e della nostra energia, Roy Martina ci guida alla scoperta degli schemi e dei modelli mentali in cui spesso restiamo imprigionati. Fonte di stress, di carenza energetica e a volte anche di malattie, queste limitazioni autoimposte sono delle vere e proprie armi che usiamo contro noi stessi, anche inconsciamente, sabotando i nostri desideri più autentici.

Sperimentando il Potere dell’Amore nella nostra vita, iniziamo a togliere il velo che oscura la nostra mente, abbracciare con amore e gratitudine il nostro IO e riconnetterci alla parte più vera ed autentica di noi stessi.

Liberarci dalle nostre angosce più profonde ci consente di aprire il cuore all’abbondanza di Amore che l’Universo ci offre, di saperla riconoscere, di accoglierla, viverla e condividerla con chi ci è accanto.

A CHI È RIVOLTO:

•  Medici e Psicologi

•  Omeopati, Agopuntori, Naturopati

•  Terapisti e Specialisti in discipline di medicina tradizionale ed alternativa

•  Operatori del benessere

•  Persone interessate alla propria crescita e sviluppo interiore.
Lo trovi nelle librerie oppure su Macrolibrarsi qui

L’Energia dell’Amore come Via per la Guarigione, il Successo, la Vitalità e la Spiritualità
ISBN: 9788862850094

“Vorresti liberarti dai condizionamenti mentali depotenzianti che ti hanno bloccato finora? Apri nuovi sentieri di luce e di amore permettendoti di stare meglio con te stesso!”

In questo dvd Roy Martina passa dalla paura al coraggio, dal sabotaggio all’azione, dalla rabbia al perdono, dai dubbi alla certezza. Come acquisire strumenti pratici e tecniche efficaci per un cambiamento durevole nel tempo!

Sperimentare il Potere dell’Amore nella propria vita, vuol dire anzitutto togliere, una volta per tutte, il velo che oscura la nostra mente, abbracciare con amore e gratitudine il nostro IO e riconnetterci alla parte più vera ed autentica di noi stessi .

Liberarci dalle nostre angosce più profonde ci consente di aprire il cuore all’abbondanza di Amore che l’Universo ci offre, di saperla riconoscere, di accoglierla, viverla e condividerla con chi ci è accanto.

Questo seminario è un magnifico percorso di crescita che può liberarti dalla paura di non essere accettati, di non essere amati, di non essere all’altezza dei tuoi compiti.

Raggiungendo il tuo equilibrio interiore, ti trasformi in un vero e proprio catalizzatore di energia positiva, realizzi i tuoi obiettivi professionali e personali e diventi capace di relazionarti agli altri con efficacia, empatia e profondità . Il Potere dell’Amore è un corso pensato per la tua trasformazione profonda e duratura. Ecco quali sono i benefici che offre:

– Lascerai andare i tuoi limiti autoimposti ed i tuoi autosabotaggi;

– Valorizzerai la tua intelligenza emozionale portando alla luce nuove risorse interiori e energie fisiche e mentali;

– Imparerai a dirigere la tua Mente in modo consapevole e mirato verso relazioni sane e benessere psico-fisico, guarendo le ferite del tuo passato;

– Apprenderai strategie e tecniche pratiche per riprogrammare la tua mente abbandonando le cattive abitudini;

– Acquisirai più chiarezza cristallina su che vuoi veramente e come raggiungerlo;

– Otterrai più forza e fiducia in te stesso potenziando la tua autostima;

– Sarai più concentrato ed efficiente nella vita di ogni giorno, grazie a tecniche di concentrazione che in pochi istanti ti permettono di gestire lo stress e focalizzarti con efficacia su ció che è davvero importante per te.

Il seminario permette di acquisire strumenti pratici e tecniche efficaci per un cambiamento durevole nel tempo.

Attraverso esercizi e meditazioni, domande e rilassamenti che ti danno consapevolezza del tuo equilibrio e della tua energia, Roy Martina ti guida alla scoperta degli schemi e dei modelli mentali in cui spesso resti imprigionato. Fonte di stress, di carenza energetica e a volte anche di malattie, queste limitazioni auto-imposte sono delle vere e proprie armi che usi contro te stesso, anche inconsciamente, sabotando i tuoi desideri più autentici.

Il tutto, accompagnato dall’entusiasmo e dall’umorismo del dott. Roy Martina, medico e formatore straordinario di fama mondiale, capace di risvegliare tutta la tua energia e vitalità.

Per la prima volta in dvd il dr Roy Martina svelerà in modo completo ed esaustivo la tecnica di Equilibrio Emozionale di cui è inventore: il NEI (Neuro Emotional Integration). Un’apposita sezione del seminario contiene tutti i dettagli necessari per conoscere ed esperienziare in modo definitivo questa potente tecnica: teoria, pratica e domande.

Con la visione di questo dvd, unito al tuo impegno, anche tu potrai finalmente conoscere, ripassare ed applicare questa efficace tecnica in modo autonomo e pratico!

A CHI È RIVOLTO:

– Medici e Psicologi

– Omeopati, Agopuntori, Naturopati

– Terapisti e Specialisti in discipline di medicina tradizionale ed alternativa

– Operatori del benessere

– Persone interessate alla propria crescita e sviluppo interiore.


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001-60

La meditazione è chiarezza, un’assoluta chiarezza di vedute, non puoi pensarci, devi lasciar cadere ogni pensiero. E quando dico:”Devi lasciar cadere ogni pensiero”, non aver fretta di concludere. Io devo usare il linguaggio, ma se dico: “Abbandona il pensiero”, e tu lo fai, mancherai il punto: di nuovo, ridurrai tutto a un fare.

‘Lasciar cadere il pensiero vuol semplicemente dire: non fare nulla. Siediti. Lascia che i pensieri sedimentino da soli; lascia che la mente decanti spontaneamente. Siedi semplicemente, fissando un muro, in un angolo tranquillo, senza far assolutamente nulla. Sii rilassato. Sciolto. Non fare alcuno sforzo. Non andare da nessuna parte.

Come se ti dovessi addormentare, pur restando sveglio: sei sveglio e ti stai rilassando, ma tutto il corpo si sta addormentando. Dentro di te, resti attento, all’erta, mentre tutto il corpo entra in profondo rilassamento. I pensieri  si acquietano da soli, non è necessario che balzi loro addosso, non occorre che tenti di fermali.

Immagina un torrente fangoso… cosa puoi fare, per renderlo limpido? Entrarci e scuoterlo? Non faresti che peggiorare le cose. No, dovresti semplicemente restare seduto sulla riva, in attesa. Non c’è nulla da fare: qualsiasi cosa tu faccia, non faresti che renderlo ancora più torbido. Siedi semplicemente sulla riva.

Osserva, con indifferenza e, continuando a scorrere, il fiume porterà via le foglie morte, e il fango tornerà ad acquietarsi: dopo un po’ ti rendi conto che il torrente è tornato a essere limpido. Ogni volta che un desiderio attraversa la mente, il torrente diventa fangoso. Dunque, siediti semplicemente.

Non cercare di fare nulla. In Giappone, questo ‘semplice stare seduti’ è chiamato Zazen; ci si siede semplicemente, senza fare nulla. E, un giorno, la meditazione accade. Non è che sia tu a crearla, viene a te. E quando viene, la riconosci immediatamente: è sempre stata presente, ma tu non guardavi nella giusta direzione.

Il tesoro è sempre stato presente, dentro di te, ma tu eri impegnato altrove: nei pensieri, nei desideri, in mille cose. Non eri minimamente interessato a quell’unica cosa… e si trattava del tuo stesso essere!

Quando l’energia si rivolge alla sfera interiore – è ciò che Buddha chiama parabvrutti: il ritornare della tua energia alla fonte – all’improvviso consegui la chiarezza. Allora, ogni cosa si schiude davanti a te.

(brano tratto dal libro”Iniziazione alla Meditazione” di Osho)

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001-52

<Attenzione silenziosa: la mente come uno specchio> del venerabile Ajahn Vimalo
© Ass. Santacittarama, 2007. Tutti i diritti sono riservati.
SOLTANTO PER DISTRIBUZIONE GRATUITA.

Da un discorso offerto da Ajahn Vimalo al monastero di Amaravati
nell’agosto 2002.

HO FIDUCIA IN UN MODO DI ESSERE SILENZIOSO, nell’intuire la presenza della mente, in uno spazio in cui i pensieri avvengono, ma non sono presi troppo sul serio. Ho fede nella consapevolezza. Credo che se la mente è sempre mantenuta in un’attenzione silenziosa, diventa come uno specchio. Comincia a riflettere le cose così come sono.

Avere fede nella consapevolezza è imparare a rimanere nella presenza della mente e a darle valore. E’ questa la mia pratica. Quando le cose sono difficili, mi siedo con gli occhi aperti e porto la mente ad essere presente il più possibile e poi cerco – anche se non ci è possibile guardare noi stessi in retrospettiva – di sentire cosa è la presenza mentale. Può essere molto bello. Anche se la coscienza non è che una cosa momentanea, che sorge a causa dell’occhio e di un oggetto visibile, possiamo riconoscerla nella nostra esperienza.

Ciò può portare gioia e pace nella vita. Capita che la gente si concentri su ciò che è negativo e se lo facciamo in rapporto a noi stessi, ci sentiamo depressi. Esaminare questa presenza della mente è un’altra cosa. La presenza mentale è la “porta verso la non-morte”. E’ una pienezza mentale, una vacuità della mente, uno stato privo di qualità specifiche. Come uno specchio, lascia che tutto vi si rifletta. Se riusciamo a rimanere e a funzionare in questa dimensione, è il Sentiero. Nel Dhammapada c’è l’espressione “l’attenzione è il sentiero verso la non-morte”. Questa è attenzione. Quando siamo consapevoli e presenti, non ignoriamo. Nell’insegnamento del Paticca-samuppada (origine dipendente) le cose sorgono a causa dell’ignoranza. In questa presenza mentale non ignoriamo; c’è un guardare direttamente all’esperienza.

La gente dirà: “Devo coltivare i fattori di illuminazione” e anche “Non posso progredire nella pratica fino a che non coltivo la pazienza e tutto il resto”. Ma quando rimaniamo con questa presenza mentale e ci rilassiamo in essa, la gioia comincia a sorgere, piti (rapimento) comincia a sorgere, cominciamo a diventare pazienti. Perciò non c’è da preoccuparsi del Nibbana, e neanche di sviluppare altre cose. Mi siedo e la gioia sorge. E questo avviene non perchè sono profondamente concentrato e perchè cerco di sviluppare la gioia, ma perchè mi sto rilassando nella presenza mentale. E man mano che questa presenza mentale diventa più nitida, sorge la gioia.

A un certo punto, invece di cercare di rilassarsi nella presenza, ci accorgiamo di diventare consapevoli che ‘c’è la presenza’. E insieme a ciò, tutto comincia a sorgere. E’ un’altra dimensione e avviene naturalmente. E allora, qualsiasi cosa stiamo facendo, sia che ci muoviamo velocemente o lentamente, che stiamo in piedi o camminiamo, le cose ci appaiono un po’ diverse, il mondo è un po’ diverso. Non dico che ho raggiunto qualcosa. Sto solo condividendo la mia comprensione della consapevolezza.

Quando la mente ha presenza, diventa molto chiara su ciò che è giusto per noi e su ciò che è sbagliato per noi. Cominciano ad apparire chiare le cose che il Buddha ha insegnato, non dobbiamo stare a pensarci troppo; all’improvviso le realizziamo. Più ci rilassiamo nella semplice presenza, più le cose si risolvono da sole, fino a quando tutto l’interesse egoistico sparisce. Perciò il mio consiglio è di aver fede nello stare semplicemente presenti.

Spostando continuamente la percezione iniziamo a vedere le cose così come sono. Il Buddha disse che aveva insegnato la Norma. Quando continuamo a spostare la percezione nella consapevolezza, ci muoviamo verso la Norma. La maggior parte del tempo siamo fuori della Norma, perchè ignoriamo. Ma quando entriamo nella consapevolezza, in questa pienezza della mente, allora ci muoviamo verso la Norma e permettiamo che le cose si riflettano dentro di noi. Siamo come uno specchio. Quando la consapevolezza è chiara diventa come uno specchio. Quando la presenza è molto chiara è come uno specchio, ma senza la cornice che lo rinchiude.

Quando entriamo in una stanza e ci sentiamo in pace, allora, nel fatto stesso di essere consci di questa pace, anche la mente diventa pacifica. Tendiamo a identificarci con la mente che divaga, ma se stiamo attenti alla pace, diventiamo la pace. Con la pace in questa stanza, spesso mi siedo qui e la sperimento in me. E’ una pace senza confini. Chiudo gli occhi e c’è pace dentro di me; non ci sono confini perchè i confini non sono che costruzioni. La pace di questa stanza ha una qualità d’infinito. La si può percepire. Questo è un modo per uscire dal mondo lineare. Spesso, quando c’è dukkha, non ci allontaniamo da esso, ma lo facciamo quando ci muoviamo verso la consapevolezza. Muovendoci verso la consapevolezza, ci muoviamo verso la “non-morte”. E’ uno spostamento di percezione.

Le piramidi d’Egitto una volta erano ricoperte di calce di Turah. Viste oggi contro il cielo blu, sono semplicemente dei grandi blocchi triangolari, a cui sembrano interessanti solo a Vittoria, io e pochi altri. Ma originalmente erano ricoperte di calce di Turah e quando i raggi del sole le colpivano risplendevano di luce. Quando la gente le guardava, invece di vedere blocchi triangolari contro il cielo blu, facevano l’effetto opposto. C’era il cielo blu e le piramidi sembravano come finestre nel cielo aperte verso qualcosa di scintillante al di là da esse. Era uno spostamento di percezione. Anche questo spostamento in un modo non lineare è dello stesso genere. Non vuol dire che siate illuminati; ma che siete in grado di comprendere più pienamente, di vedere in modo più preciso e di aprirvi alle cose così come sono. Ho fiducia in ciò. Questo vi offro.

° ° ° ° ° °

Ajahn Vimalo è nato nel 1946 in Inghilterra. Nei primi anni ’70 ha cominciato a praticare la meditazione e nel 1976 ha incontrato Ajahn Sumedho durante un suo viaggio in Inghilterra con Ajahn Chah. Dopo anni di pratica come laico, nel 1991 è stato ordinato bhikkhu in Thailandia dove ha trascorso 3 anni nei monasteri della foresta; in seguito si è trasferito per 2 anni in Australia e per 5 anni nello Sri Lanka. Ajahn Vimalo è tornato in Inghilterra nel 2001, dove risiede attualmente ad Amaravati.

Storia di un’illuminazione

Nonostante sia diventato un’icona di pace imperturbabile, Buddha ebbe, almeno nella prima parte, una vita tormentata e degna di un film epico.

Deepak Chopra ne traccia un profilo in forma romanzesca, mostrando il percorso dell'”illuminato” alla ricerca della perfetta serenità sotto forma di un’intensa vicenda umana intrisa di passioni, emozioni, colpi di scena, e venata dal fascino dell’esotismo.

Siddharta il principe, o la felicità artificiale di un mondo dorato; Gautama il monaco, o l’esperienza estrema del dolore; e infine il Buddha, ovvero la conquista definitiva della meta: le molteplici facce di questo maestro di pace rivivono tra le avvincenti pagine di questo libro. Completato da una preziosa “piccola guida al buddhismo”, il racconto di un viaggio sacro che può illuminare la nostra esistenza.

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Foto di nuno chacotohttp://www.olhares.com

Fluire con la vita si racchiude in poche parole:
‘Tutto passa e niente è realmente importante’.

Questo è il perfetto atteggiamento mentale per prevenire l’infelicità e vivere rilassati. Con la comprensione ultima si cammina sul sentiero dell’amore incondizionato e senza aspettative.

Fluire con la vita non significa essere indifferenti a quello che ci accade, ma apprezzare in pieno la gioia che il momento ci offre e accettare anche il dolore, consapevoli che nessuno dei due durerà per sempre. Fluire con la vita implica vivere accettando i cambiamenti e quindi comporta totale accettazione del volere di una forza superiore al nostro personale e limitato libero arbitrio, che si dibatte tra mille preferenze. Fluire come l’acqua di un fiume in piena vuol dire lasciarsi andare, accettando senza resistenze il disegno divino, senza mai permettere alla mente di restare coinvolta nel passato o nelle proiezioni di speranze che vorremmo vedere concretizzate nel futuro.

Questo saggio atteggiamento verso la vita consente anche di non rendere l’amore un business, una transazione commerciale in cui si cerca solo di esaminare i nostri vantaggi o quanto una determinata relazione possa ridurre le nostre insicurezze o le paure della solitudine.

Imparando a fluire con la vita, anche l’amore diviene un movimento spontaneo, senza la ricerca spasmodica di attrarre l’attenzione degli altri per sentirsi sicuri o per ricavarne dei profitti.
Attraverso una profonda analisi introspettiva, sorge la totale accettazione che eventi e azioni sono la manifestazione dell’Energia Divina e che non è mai esistita un’entità individuale chiamata Paolo o Anna e tanto meno un’azione individuale. Realizzando questo, si getta la maschera e si rimane nudi come un neonato, ma del neonato si acquisisce anche l’impersonale spontaneità e il relativo non coinvolgimento.
La causa di questo è data dalle relazioni basate sullo spiccato senso di libero arbitrio e individualità, quindi, analizzare a fondo il reale significato dell’immanenza dell’Energia Divina − e che non esiste altro che questa Energia Universale a permeare ogni atomo − è l’unico passo da compiere consapevolmente, ma anche il più laborioso, dato che i condizionamenti della società odierna si basano proprio sull’illusione di questo ‘io’ personale e individualista, ovvero l’ego o la personalità individuale.

La totale accettazione che ogni azione è un avvenimento divino, e non qualcosa compiuto da qualcuno, è alla base della rinascita della pace. Affinché la pace che permea l’universo possa essere riscoperta, ognuno di noi ha il dovere verso se stesso di dedicarsi del tempo, per approfondire cosa ci aspettiamo dalla vita che possa appagarci veramente, dopo aver soddisfatto i bisogni basilari di cibo, vestiti e riparo. Cosa mi rende diverso dal gatto di casa? Questa domanda e la ricerca delle risposte concatenate che scatena significano volersi veramente bene.

La mente oscilla come un’altalena tra le memorie passate e le aspettative future, escludendo il momento più importante, il presente.

La mente crea il tempo e vive di aspettative e memorie.
La mente è un continuo flusso di pensieri e oscilla tra ricordi, proiezioni, rancori, competizioni, speranze e giudizi; la pace prevale invece solo quando la mente tace, ma soprattutto quando smette di cercare e valutare sia i difetti degli altri sia le nostre mancanze. Sono sempre più rare le persone che pensano che tutto sia perfetto ed evitano di emettere giudizi perché consci che ogni attimo è un avvenimento sognato dalla mente divina e che nessuno degli attori di questa grande e infinita soap opera ha la possibilità di commettere errori − se non quando il Regista lo suggerisce − con lo scopo di rendere la trama della commedia più interessante.

La mente vuole essere in controllo, ma essendo impossibile, questo è unicamente causa di eterne frustrazioni.

Non saper fluire con la vita, cercando d’essere sempre in controllo degli eventi e delle conseguenze d’ogni decisione, significa andare contro la natura divina stessa dell’universo e quindi crea solo stress e depressioni. Un futuro incerto che va a sommarsi alle recriminazioni di un passato che non esiste più; i sensi di colpa e l’atavico timore di cadere nel ‘peccato’ rendono l’uomo teso e infelice, mentre ogni cosa accade solo se è la volontà di Dio.

Il vero fluire con la vita comporta una parola ostica alla maggioranza− abbandono − ovvero l’accettazione totale che a muovere ogni pedina e gli eventi della vita è solo un grande disegno a incastro, proiettato e sovrimposto su Se stessa dalla Mente Cosmica, che si manifesta attraverso ognuno di noi, come in un intricatissimo puzzle in cui non esiste niente di personale o individuale.
Il film è già stato girato. Il ‘ciak’ che ha dato inizio a questa lunghissima e intricatissima soap  opera prodotta dalla Mente Cosmica è scattato milioni d’anni fa. Reagire al ruolo affidato a noi attori crea solo inutili tensioni. Sintonizzarci con il suggeritore delle battute è l’unica alternativa che abbiamo. Questo equivale ad agire senza reagire.

Si arriva a sorridere della nostra folle illusione e a vivere serenamente senza alcun bisogno di psicoanalisti solo quando si comprende a fondo il gioco del grande ipnotista: Dio, la Coscienza, o come volete chiamarlo.

A quel punto non vedremo più uscire fazzoletti multicolori, colombe e conigli dal cappello a cilindro perché avremo compreso ogni trucco e potremo finalmente essere il Supremo Ipnotista stesso.

La vita è un gioco che abbiamo sognato quando eravamo consapevoli d’essere Energia Primaria e, scartando i veli dell’ipnosi, possiamo continuare a giocare non come poveri esseri umani che devono ascendere all’infinito ma piuttosto come Dio mascherato da essere umano, che ha scelto di calarsi sul palcoscenico del pianeta terra.
(Sandra Heber Percy)

Biografia e Libri dell’Autore  –   qui

Il sito di Sandra Heber Percy – www.sandraheberpercy.com

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Guardare in profondità e praticare la consapevolezza dell’amore ci aiuta a essere lucidi, a essere amorevoli, e quella lucidità e gentilezza amorevole ci servono da protezione, preservandoci da pericoli di ogni genere. Di solito siamo convinti che il pericolo venga fuori da noi, mentre gran parte del pericolo che ci troviamo ad affrontare viene dal nostro interno.

Spesso, se non abbiamo una visione chiara della situazione, la paura e gli equivoci in cui cadiamo ci possono trascinare in situazioni pericolose. Le afflizioni fondamentali (dette anche “I tre veleni”) sono illusione, rabbia e brama; possono essere guarite e trasformate dalla pratica della consapevolezza dell’amore. La consapevolezza dell’amore può aiutarci a fermare la sofferenza fin da subito e ci tiene lontani dalle fiamme dei veleni.

Sappiamo che la compassione deve essere pervasa di comprensione e di saggezza, prajna, perché se non si comprende, non è possibile alcuna comprensione profonda. Ecco perché la pratica della compassione inizia con la pratica dell’osservazione profonda, vipasshyana. Quando pratichiamo la consapevolezza, acquisiamo una comprensione più profonda della situazione; a partire dalla comprensione, la compassione fluisce spontanea. Prajna poi porta con se Mastri che è amore, gentilezza e compassione.

Se sei in conflitto con un’altra persona, la prima cosa che dovresti fare è cercare di capirla a fondo. Guardare in profondità ti farà vedere la sua sofferenza e allora non avrai più voglia di farle del male, di punirla o di farla soffrire, ma accetterai così com’è e cercherai di aiutarla. E’ così che la comprensione contribuisce a rendere possibile l’amore. A sua volta l’amore aiuta la comprensione ad approfondirsi: quando provi simpatia o affetto per qualcuno, sei in una posizione per capirlo o capirla. Se invece non hai alcuna empatia per quella persona, se non l’accetti, non avrai alcuna possibilità di capirla.

L’affetto e l’amore ci aiutano lungo il sentiero di prajna aumentano la nostra energia di comprensione. La comprensione e l’affetto sono interdipendenti fra loro: l’amore fatto di comprensione e la comprensione è fatta d’amore. La consapevolezza dell’amore ci può aiutare in moltissimi modi. Supponiamo che tu stia tornando a casa in auto, consapevole che a casa c’è tuo figlio ad attenderti: se pratichi la consapevolezza dell’amore, se pensi e tuo figlio che ti aspetta che tu arrivi a casa sano e salvo, sarai più presente e guiderai con più attenzione, in modo più sicuro.

Metti che ti venga in mente di bere qualcosa praticando la consapevolezza dell’amore pensi a tuo figlio e sai che fra pochi minuti dovrai metterti al volante. Anche se hai molta voglia di bere perché ti fa sentire bene,praticare la consapevolezza dell’amore ti aiuterà a scegliere di non farlo, in quel momento. E’ una buona pratica mettere una foto di tuo figlio o di qualcuno che ami sul cruscotto dell’auto che ti ricordi di praticare la consapevolezza dell’amore mentre sei al volante così guiderai con attenzione.

Puoi tenere con te una foto della persona che ami, nella cartella del lavoro o in un posto dove la puoi vedere spesso, un immagine che può anche raffigurare un buddha o un bodisattva, tua figlia, tuo figlio, il tuo coniuge o partner, perfino un animale domestico a cui sei affezionato.

Qualunque essere a cui vuoi bene può ispirarti ad essere più consapevole, a prenderti cura di te stesso, di te stessa. E prendendoti cura di te, ti prendi cura delle persone che ami. Questa è una pratica di consapevolezza dell’amore. Non occorre che tu sia una persona molto religiosa o che faccia una quantità di pratiche devozionali: basta che richiami nella mente le persone a cui vuoi bene.

Così richiamare alla mente la forma, la vista o il suono di una manifestazione di compassione può aiutarti a soffrire meno. Ogni volta che pensi a quella persona, ogni volta che prendi consapevolezza di quell’altra, ogni volta che con l’occhio della mente vedi quel luogo bellissimo, immediatamente nel tuo cuore nasce l’elemento della compassione e della comprensione.  La consapevolezza dell’amore è la pratica in grado di far sgorgare in noi il nettare della compassione e della comprensione. E che ci aiuta ad evitare ogni genere di pericolo. Quando si corre dietro al denaro, alla notorietà e al potere, quando si permette chela fiamma dell’avidità bruci dentro di se, si stà malissimo.

Se non si sa come praticare, anche il fuoco del desiderio sessuale inappropriato può bruciare e far soffrire. In che modo la consapevolezza della’more e della compassione aiutano a soffrire di meno? Prima di avere una relazione sessuale con qualcuno, pratica la consapevolezza: osserva in profondità la situazione dell’altro e la tua. Quell’atto distruggerà la vostra vita darà origine a un bel po’ di sofferenza per le persone che ami, per la tua famiglia, la consapevolezza e la presenza mentale portano comprensione e saggezza. E la saggezza da come risultato l’amore e la condotta saggia, quella comprensione che ti aiuta ad astenerti dal compiere azioni che portano sofferenza.

E’ così che la consapevolezza della compassione può impedirti di bruciarti alla fiamma del desiderio. Consapevolezza, presenza mentale e compassione rendono molto facile la pratica degli Addestramenti. Una volta che hai l’amore nel cuore non devi fare niente di più: puoi praticare gli Addestramenti alla perfezione e con molta facilità, senza alcuna lotta. Ogni volta che l’energia della consapevolezza ti nasce nel cuore, puoi essere libero dall’avidità. E’ una specie di miracolo,  non è una grande fatica.

La pratica dell’amore, la consapevolezza dell’amore, è bellissima; è davvero una porta universale. La compassione ci fa mettere in relazione con le altre persone e altri esseri nel migliore dei modi possibile. E’ per questo che la pratica mira a far scorrere il nettare della compassione: senza compassione ci inaridiremmo completamente, saremmo del tutto soli e isolati. La gente che non ha compassione è quella che di più soffre al mondo è terribilmente sola. Chi si comporta con crudeltà, chi non ha in sé amore e compassione soffre molto; ha bisogno di aiuto da parte nostra, non di punizione o di vendette. Se sei veramente intelligente, sai che generare sofferenza negli altri ti farà ricadere addosso solo altri pericoli e altre sofferenze.

Ogni violenza che facciamo a una persona è un atto di violenza che facciamo contro noi stessi. Se non capisci questa verità elementare, soffrirai sempre di più.

Quando hai subito torture, è molto difficile non provare rabbia nei confronti di chi ti ha fatto del male; a loro volta anche i reduci americani soffrono molto del fatto i aver ucciso o menomato tanta gente. Come aiutare sia chi ha subito violenza sia chi l’ha perpetrata con la consapevolezza e la compassione, la consapevolezza dell’amore.

Possiamo guardare con gli occhi dell’amore la persona che ci fa soffrire: ” questa persona che ho davanti, anche se ha fatto cose crudeli contro di me e contro gli altri, anche se ha perso il contatto con la propria umanità, è a sua volta una vittima della violenza della crudeltà. Praticherò per essere capace con gli occhi dell’amore e di aiutarla a entrare in contatto con la propria umanità”. La prima cosa che si nota quando si pratica la consapevolezza della compassione è che si smette di soffrire.

Quando hai in te abbastanza energia di compassione e di amore, il cuore ti diventa grande e puoi abbracciare ogni cosa, ogni persona, anche quelli che chiami nemici.

Quando sai osservare in profondità il nemico e riesci a vedere che è vittima di idee, concetti e informazioni sbagliate, di condizione di vita, culturali e sociali, allora riesci a restare calmo e a mantenere aperto il cuore e hai più possibilità di riuscire ad aiutarlo a mettersi in contatto con la propria umanità, con la propria innata natura di Buddha, e a trasformare i semi dell’odio e della violenza che ha dentro di sé.

(Il cuore del cosmoThich Nhat Hanh)

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Nella solitaria oscurità, riuscivo quasi a sentire la limitatezza della vita e la sua preziosità. La diamo per scontata , ma è fragile, precaria, incerta, e può cessare da un momento all’altro senza preavviso. Mi veniva ricordato quel che dovrebbe essere ovvio ma troppo spesso non lo è, che ogni giorno, ogni ora, ogni minuto, meritano di essere vissuti bene.
(“Io & Marley” – John Grogan)

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